LA CENA DEL TESSERAMENTO

Gli amici coinvolti nella preparazione dell'Happening dei Giovani, si sono ritrovati alla presentazione delll'edizione 2017 e alla
CENA DEL TESSERAMENTO
Sabato 6 maggio 2017, ore 20.00
presso la Sala Manfredini dell'Oratorio Don Bosco


 Ecco quanto è emerso dalla serata, per costruire insieme 
l'Happening dei Giovani 2017

COSA STA NASCENDO,,,
L'Happening dei Giovani è un avvenimento che abbraccia molti  ambiti, e questo ne costituisce la sua ricchezza.  Ecco un assaggio di quello che sta nascendo, perché ognuno possa vivere appieno l'edizione 2017.
La cultura
L'Happening dei Giovani è da sempre attento alla cultura, per conoscere la nostra storia, per tenere viva la memoria e per approfondire le ragioni della nostra esperienza.
Quest'anno sarà dedicato alla figura di Giotto, pittore che ha rivoluzionato l'arte del suo tempo e dell'ideale di Bellezza che lo ha mosso. Per cui è in definizione un incontro per approfondire il suo genio.
Lo spazio mostre prevede un'attenzione particolare alla figura del pittore toscano, con un lavoro che coinvolge tutta la nostra comunità, dai bambini, agli adulti, alla Città dell'Estate.
Altre mostre, che nascono dall'attenzione alla storia del nostro paese saranno:
 - 100 anni di calcio a Salsomaggiore (un viaggio fotografico in un secolo di storia del calcio salsese, che molto deve al campo su cui si svolge la nostra festa).
80 anni dalla nascita della Stazione Ferroviaria (un percorso storico -fotografico per ripercorrere la nascita di un edificio suggestivo) 
 - L'Happening incontra i Beatles (qualche spunto per approfondire la serata concerto del 27 luglio, dedicata alla band inglese).

La grafica e la pubblicità
La parte grafica e artistica, dal manifesto ai volantini, alle magliette, è un tratto distintivo dell'Happening dei Giovani..
Quest'anno, come già nel 2016, l'elaborazione del logo ufficiale e del manifesto ufficiale viene affidato allo studio Arteimmagine di Fidenza, diretto dal grafico Roberto Morelli.
Le novità delll'Happening dei Giovani possono essere seguite sulla pagina facebook e sul sito dell'evento happeningsalso.blogspot.it


La musica
L'Happening dei Giovani  propone ogni sera musica dal vivo.
I venerdì sera sono dedicati all'ascolto; il primo venerdi con band locali (i Masa), il secondo venerdì con i Freak And O' Band (genere blues-funky).
Il sabato è dedicato alla musica dance; il primo sabato avremo i Goodbye Seventies, il secondo sabato i Fanta Zampa.
La domenica è dedicata alla musica pop-rock con i Hottanta band (il 23) ed i Fuori Onda Band (il 30)).
Una novità dell'edizione 2017 è la serata di giovedì 27 luglio “L'Happening incontra i Beatles”, un evento con concerto a cura della band professionista dei Beat-box.
Lo Spazio.Bimbi
L'Happening dei Giovani, negli ultimi anni, ha dedicato particolare attenzione alle proposte educative, artistiche e ludiche per i bambini e le loro famiglie. Vi è una spazio apposito, che quest'anno sarà “La Bottega di Giotto” per accogliere i bambini e coinvolgerli in modo attivo e vivace. In fase di definizione sono le  proposte di animazione, in prima serata.
La buona cucina
La nostra terra e la nostra storia ci hanno insegnato ad apprezzare la buona cucina, espressione della cultura del nostro popolo. Quindi si cerca di prestare attenzione sia alla cura del servizio che alla buona qualità dei piatti, grazie all'abilità dello Chef Francesco, con particolare attenzione alla cucina etnica (ovvero tortafritta, pisarei e tortelli, salumi e grigliate).

Il buon bere
All'Happening 2017 si potranno gustare i vini del nostro territorio (Guttturnio e Ortrugo su tutti), ma anche vini più ricercati, sia fermi che spumanti, proposti nell'apposita Osteria Volante.
Dallo scorso anno si trova anche l'Happening Pub, con proposte di birre di buona qualità, chiare, rosse e weiss.

 


IL GENIO DI GIOTTO: IL CICLO DEL LAVORO DEL CAMPANILE DI FIRENZE



Approfondiamo il genio artistico e umano di Giotto, domenica 30 aprile, alle ore 21.00, presso il Santuario della Madonna delle Grazie

"RACCONTI DI PIETRA: IL VALORE DELL'UOMO E DEL SUO LAVORO".

Le formelle del campanile di Firenze raccontante dalla prof.ssa Mariella Carlotti.

L'incontro si svolge all'interno della "Gran Fiera di San Vitale 2017". Di seguito le altre nostre proposte da condividere


HAPPENING 2017: Siamo al "Tacùm-Dabòn"

Per iniziare a costruire insieme l'"Happening dei Giovani", 
ci ritroviamo per l'incontro dei responsabili di settore

VENERDI' 21 APRILE 2017, ALLE ORE 21,00

presso la sala Gaudì dell'oratorio Don Bosco.





GIOTTO, RIVOLUZIONARIO DELL'ARTE



Giotto, vissuto tra il 1267 (data presunta) e 1337, allievo di Cimabue, è considerato il primo grande artista della pittura italiana e innovatore della pittura occidentale.
Le sue innovazioni si notano nelle sue opere dove crea un nuovo senso dello spazio e della figura e si avvia verso un naturalismo che supera i canoni dell’arte figurativa precedente per inaugurare una moderna visione della realtà.


     La cappella degli Scrovegni: l’arte sacra di Giotto
Le più grande testimonianza del lavoro compiuto da Giotto è presente negli affreschi della cappella degli Scrovegni, edificio sacro commissionato da Enrico Scrovegni e consacrato il 25 Marzo 1305 in occasione del giorno della festa dell’Annunciazione. Quest’edificio fu adibito a luogo di culto per fedeli e le liturgie furono affidate ai monaci agostiniani.
L’interno della cappella ha una decorazione a più registri. In quello superiore, sulla parete destra sono raccontate le Storie di Anna e Gioacchino, i genitori di Maria. Esse partono dalla cacciata di Gioacchino dal tempio, poiché il suo matrimonio con Anna non aveva dato figli, fino all’incontro di Anna e Gioacchino presso la porta aurea di Gerusalemme.
Sulla parete sinistra si susseguono invece le Storie della vita di Maria; esse partono dalla nascita di Maria fino al corteo nuziale. Queste storie della Vergine, sviluppate su un intero registro di sei episodi, costituiscono uno dei più estesi cicli in affresco dedicati alla Madonna, con alcuni momenti che raramente troviamo in pittura.
Nei registri sottostanti delle pareti sono raccontati in ventiquattro scene le Storie di Cristo. Sono raffigurati alcuni dei momenti più significativi della vita del messia partendo dalla nascita, passando per la fuga in Egitto, il battesimo, le nozze di Cana, l’ Ultima cena, il Bacio di Giuda, la Crocifissione e  la Pentecoste.
Nell’ultimo registro sono presenti sulla parete destra le sette Virtù mentre sulla parete sinistra i sette Vizi Capitali. Giotto rappresenta le sette virtù cardinali con figure femminili, ciascuna individuata dal suo attributo e da una legenda. Nei sette vizi capitali abbiamo raffigurazioni sia maschili che femminili e per le quali il pittore elabora nuove soluzioni iconografiche come nel caso di Incostanza, rappresentata da una fanciulla che sta per perdere l’equilibrio, o di Invidia rappresentata da una persona con i piedi immersi nel fuoco della passione che la accende, mentre un serpente, simbolo della maldicenza, esce dalla sua bocca e le si ritorce contro.
Sopra l’arco trionfale è dipinta in due momenti l’Annunciazione, al di sotto due momenti della Vita di Cristo che sono posti sopra di due coretti prospettici. In controfacciata sono dipinte le scene del Giudizio Universale, dove ciò che colpisce è la figura di Cristo in mandorla, che ha il ruolo di scegliere eletti e dannati. Possiamo notare la presenza, in primo piano, di Enrico Scrovegni inginocchiato mentre offre il modellino della Cappella alla Vergine. Il messaggio dell’insieme è salvifico infatti ogni fedele che rispetterà le sette virtù farà parte degli eletti.


LE INNOVAZIONI DI GIOTTO
Come già detto in precedenza, con Giotto abbiamo un nuovo senso dello spazio e un naturalismo che inaugura una moderna visione della realtà. Abbiamo nuove forme umane caratterizzate da un’espressività che fino a quell’epoca non si era mai vista e un passaggio ad una natura tridimensionale rispetto alla natura bidimensionale come nelle opere del duecento.
Queste innovazioni sono presenti in numerosissime opere della Cappella degli Scrovegni come nel Bacio di Giuda dove la tensione drammatica è altissima. I due protagonisti sono al centro, tra una folla di soldati di cui intravediamo solo gli elmi, un poco scuriti; Giuda si avvicina a Gesù per baciarlo e lo copre con il suo mantello,che non a caso Giotto ha dipinto di giallo, colore del tradimento nei repertori medievali. Alle spalle di Gesù, Pietro stacca con il coltello l’orecchio a Malco, il servo del sommo sacerdote, mentre con invenzione originalissima un altro personaggio, incappucciato e dipinto di spalle, afferra per il mantello una figura che letteralmente fugge persino dal riquadro affrescato; si tratta di uno dei discepoli di Gesù che lo abbandona impaurito.Possiamo notare anche la sovrapposizione delle lance che è indice di profondità.

Giotto,Bacio di Giuda,affresco della Cappella degli Scrovegni (Padova)



Un’altra opera importantissima e capace di comunicare nei gesti e nelle espressioni un dolore profondo è il Compianto sul Cristo morto dove Maria, addoloratissima, abbraccia teneramente il Figlio, mentre le pie donne sono sedute a terra e la Maddalena tiene fra le mani i piedi di Gesù; eretto, e quasi al centro della scena, Giovanni, il discepolo amato, si china verso il Maestro con le braccia all’indietro in un gesto di disperazione. La scena è tagliata diagonalmente dalla montagna, il cui profilo sembra accompagnare l’occhio dell’osservatore proprio verso il Cristo.

Giotto,Compianto sul Cristo morto,affresco della Cappella degli Scrovegni

SI RIPARTE DA GIOTTO


Domenica 16 ottobre, in occasione dell'Autunno Day per l'inizio del nuovo anno, Don Francesco ha introdotto il maestro che ci accompagnerà fino all'Happening 2017.
Il maestro dell'anno è Giotto, di cui nel 2017 ricorrono i 750 anni dalla nascita (Giotto è ritenuto essere nato nel 1267).
Questo cammino, come già per Gaudì e Chesterton, sarà segnato da incontri durante l'anno e culminerà all'Happening 2017.